I temi chiave (?)

Mercoledì 9 Aprile 2008

Ho letto sul sito del Corriere della Sera che il suo Magazine pubblicherà:

un faccia a faccia indiretto tra i leader su cinque domande chiave (aliquote fiscali, famiglia, tasse su imprese e lavoro, tasse sulla casa, rendite finanziarie)

L’idea mi pare interessante e non nascondo che l’ho anche trovata allettante. Non che io voglia fare il leader politico, per carità. Ma se questi cinque temi sono davvero dei temi-chiave, mi sono detto, allora è importante rifletterci su e vedere un po’ cosa ne penso io! In fin dei conti è pur sempre una traccia per conoscere meglio sé stessi, il proprio orientamento politico, etico, sociale… Ed è anche un buon modo per confrontarsi con i personaggi della politica di adesso, per capire cosa ci unisce a loro e cosa invece ce ne distanzia. E’ infine l’unico sistema per votare, professare e difendere delle idee che non siano solo vuote denominazioni o ideologie preconcette (che ormai hanno fatto il loro tempo), ma delle convinzioni che scaturiscono da un processo critico, profonda affermazione di umanità contro l’animalesco istinto ovino che dilaga tra giovani e meno giovani (di un colore o di un altro, non importa). Comincia la riflessione…

E voi? Che idee avete sui 5 temi chiave?


Lord Acton said…

Giovedì 3 Aprile 2008

“a historian has to be treated as a witness, and not believed unless his sincerity is established. The maxim that a man must be presumed to be innocent until his guilt is proved, was not made for him. . . .”

Mi piace questa visione del lavoro dello storico: bisogna guardare la storia, anche quella già scritta, come se essa debba resistere oltre ogni ragionevole dubbio. E se quel dubbio c’è, lo storico ha il compito di usarlo -come un piede di porco se necessario- per scardinare la rete di falsità, o di presunte “verità rivelate” ma mai verificate, che troppo spesso costituiscono il castello di idee che chiamiamo Storia.