Li comprendo, ma non li condivido

E’ davvero interessante, e fa vedere come si possa parlare di politica badando ai fatti concreti. Tuttavia è da sottolineare l’impostazione in po’ faziosa del discorso, volta ad enfatizzare un comportamento meritorio -o presunto tale- del centrosinistra e a denigrare la politica economica del centrodestra. Abbassare le tasse viene visto come un bene assoluto, così come investire l’avanzo primario nell’abbassamento del debito pubblico. Ci sono anche altre vie.

La Danimarca è uno dei paesi europei in cui i cittadini pagano più tasse. Però d’altro canto ricevono più servizi e di qualità maggiore. Ecco allora che se le cose funzionassero, mi contenterei anche io di pagare più tasse. Risponde al principio sacrosanto per il quale più cose vuoi più le paghi, migliori le vuoi e più le paghi.

E veniamo all’avanzo primario. Se io ho un soldino e invece di investirlo nella diminuzione del debito preferisco tenere il debito così com’è (questa è l’unica condizione imprescindibile) e investo invece nella infrastrutturazione del paese? Non è plausibile pensare che il rafforzamento del sistema produttivo spingerà avanti l’economia e le imprese, che a loro volta pagheranno più tasse, promettendomi un avanzo primario maggiore in futuro?

Nella politica bisogna fare delle scelte. Non esistono beni assoluti validi per tutte le parti politiche. I governi di centrosinistra hanno preferito la logica del “meglio un uovo oggi che una gallina domani”. Quelli di centrodestra invece privilegiano l’idea dell’investimento di un uovo oggi per avere domani una gallina…. e recuperare pure l’uovo. Non sarà che forse la prima politica è un po’ miope?

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